Appello alle donne per ricordare Jawaher Abu Rahmeh, uccisa a Bil'in dall'occupazione israeliana

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07/01/2011
Autore: 
Luisa Morgantini
Venerdì 7 gennaio Ore 11.30 a Bil’in Appello alle donne per ricordare e omaggiare la memoria di Jawaher Abu Rahmeh, uccisa dall’occupazione israeliana Mentre il mondo celebrava il nuovo anno, Jawaher Abu Rahmeh, donna palestinese di 36 anni residente nel villaggio di Bil’in, è stata uccisa dai gas lacrimogeni utilizzati in modo massiccio dalle forze di occupazione israeliane contro persone nonviolente e pacifiche – Palestinesi, Israeliani e Internazionali - che insieme manifestavano per fermare il Muro e l’Occupazione. Jawaher ogni venerdì manifestava, marciando verso la barriera di separazione che ruba la terra dei contadini palestinesi per la costruzione di nuove colonie israeliane. Come molte altre donne palestinesi, Jawaher era coraggiosa, fiera e piena di dignità. Sua madre stava ancora vivendo il lutto per la perdita del suo amato figlio, Bassem, anche lui ucciso due anni fa dall’Esercito israeliano. Adesso, accanto a lui, dovrà piangere anche la perdita della sua amata figlia. È nostro dovere essere accanto alla famiglia Abu Rahmeh in questo nuovo, terribile momento di perdita e profondo sacrificio. Non possiamo dimenticare Jawaher e la sua lotta per la libertà e il diritto di vivere nella sua terra. Nonostante la brutalità dell’Occupazione, i palestinesi non rinunciano ai loro diritti e alla libertà. La resistenza pacifica e nonviolenta sta crescendo nei villaggi e nelle città per lottare e porre fine all’Occupazione, agli insediamenti illegali e alla loro espansione, al Muro dell’Apartheid, all`assedio di Gaza e alle politiche razziali imposte ai palestinesi nella vita di ogni giorno. Questo venerdì 7 gennaio alle 11.30 facciamo appello a tutte le donne perché partecipino ad una veglia silenziosa a Bil’in, per esprimere il nostro dolore e cordoglio per la perdita di una donna palestinese gentile e coraggiosa, una resistente nonviolenta, Jawaher Abu Rahmeh. Il nostro obiettivo è che la veglia silente e vigile sia udita come un tuono in tutto il mondo. Dobbiamo rendere omaggio a Jawaher e a tutte le donne palestinesi che lottano per i diritti del loro popolo alla libertà e all’autodeterminazione, per la fine dell’Occupazione e per l’ottenimento di tutti quei diritti che spettano ad ogni essere umano.