Volontari esperti in regia e fotografia cercasi per il The Freedom Theatre di Jenin

Data: 
06/08/2010
Autore: 
Luisa Morgantini
Care tutte e tutti, il The Freedom Theatre del campo profughi di Jenin, che sta costruendo un nuovo e più ampio teatro, cerca volontarie e volontari che vogliano dare il proprio contributo nella realizzazione di alcuni corsi di regia e fotografia, per implementare il percorso portato avanti ormai da diversi anni, della costruzione di un Teatro professionale all'interno del campo. Naturalmente i volontari e le volontarie, anche per brevi periodi, dovrebbe però essere "professionisti" nel campo della regia, della fotografia, della stampa, e conoscere la lingua inglese. Oltre a volontari e volontarie, naturalmente il Freedom Theatre cerca anche finanziamenti e donatori per fare fronte alle imponenti attività. Di seguito trovere in italiano tutte le informazioni relative al The Freedom Theatre, mentre maggiori approfondimenti sulla sua storia, le sue attività, la partecipazione e il contributo si possono trovare al sito web: www.thefreedomtheatre.org Nel caso l'appello fosse di vostro interesse e vi servissero più informazioni, siete pregati di contattarmi. Già da parecchi anni faccio parte del Board (Comitato di Garanzia) del Teatro, conoscevo e stimavo molto Arna Mer Khamis, israeliana che viveva a Jenin e fondatrice dello Stone Theatre, distrutto dall'esercito israeliano nel 2002. Grazie di quanto vorrete o potrete fare. Un grande abbraccio Luisa Morgantini Associazione per la Pace luisamorgantini@gmail.com +39 348 3921465 --------- IL “THE FREEDOM THEATRE” Usando l’arte come modello per il cambiamento sociale, il Freedom Theatre del campo profughi di Jenin, in Cisgiordania, sta tentando da anni di sviluppare il progetto della creazione di un teatro professionale nel nord dei Territori Occupati Palestinesi. Lo scopo è quello di dare voce ai bambini del campo attraverso un programma di workshop e attività teatrali, artistiche e multimediali, per investire nei bambini e nei giovani affinché siano in grado di esprimersi in uno spazio sicuro e libero. Isolati dall’occupazione militare israeliana e sottoposti alle incursioni notturne dell’esercito nel loro campo, i bambini e i giovani di Jenin vivono in uno stato di paura costante, depressione e trauma, e vengono di fatto privati di una normale infanzia in cui giocare, sperimentare e sviluppare se stessi. Il Freedom Theatre cerca di dare loro gli elementi per vivere e recuperare un’infanzia normale. L’Idea del teatro nasce dal lavoro e dalle attività di Arna Mer Khamis, che durante la prima Intifada diede vita al teatro, la cui storia è documentata e raccontata nel film “Arna’s Children” del 2004. Il progetto di Arna era quello di usare l’arte drammatica e l’espressione artistica come forma di cura per i traumi infantili, tentando di allontanare i più giovani dal circolo di violenza innescato da anni di occupazione militare israeliana. Donna israeliana che aveva scelto di vivere e lavorare nel campo di Jenin con i ragazzi, Arna diede il via alla costruzione dello “Stone Theatre”, andato distrutto nel 2002, durante l’invasione israeliana del campo che provocò un massacro fra la popolazione palestinese. Il The Freedom Theatre ha avviato oggi il progetto per la costruzione di un nuovo teatro, che sia in grado di ospitare spettacoli e performance artistiche destinate alla popolazione del campo, alla città di Jenin e a tutti i villaggi vicini. Organizzazione no-profit, il The Freedom Theatre ha oggi bisogno di tutto il nostro supporto, e dipende dalle donazioni e dall’aiuto di associazioni, fondazioni e singoli individui. Per info sulle donazioni e sui singoli progetti da seguire e finanziare: www.thefreedomtheatre.com/support.php CONTRIBUTO VOLONTARIO Il The Freedom Theatre nei mesi scorsi ha avviato una campagna per il coinvolgimento di volontarie e volontari professioniste/i, per organizzare e tenere corsi di regia e fotografia presso il campo profughi di Jenin. I corsi di regia e film-making saranno rivolti agli insegnanti del teatro, per implementare le loro capacità, mentre quelli di fotografia si svolgeranno con gruppi di ragazzi, allo scopo di sviluppare le loro conoscenze e realizzare mostre fotografiche, pubblicazioni e un giornale giovanile del campo.