Tribunale Russell per la Palestina (TRP)

Il 5 marzo del 2009 presso il Parlamento Europeo a Bruxelles, si è formato il Tribunale Russell per la Palestina (TRP), promosso in primo luogo dalla già Vice Presidente del PE Luisa Morgantini e da Pierre Galand, ex senatore belga. Il Tribunale ha come scopo concreto quello di investigare sulle violazioni della legalità internazionale e dei Diritti Umani commesse da Israele nei confronti della popolazione palestinese, sia nel Territori Palestinesi Occupati che nella Striscia di Gaza, con particolare riferimento agli avvenimenti dell’operazione militare israeliana “Piombo fuso” (27 dicembre 2008 – 18 gennaio 2009). Una giuria composta da personalità di comprovata competenza e statura morale, nel corso del 2010 si riunirà in diverse città e paesi per ascoltare testimonianze, analizzare le prove relative all’occupazione militare israeliana dei Territori Palestinesi e al bombardamento sulla Striscia di Gaza, ed emettere le proprie sentenze. L’obiettivo del Tribunale Russell non è infatti solo quello di investigare eventuali crimini contro l’umanità commessi da Israele, ma anche e soprattutto di verificare la complicità – implicita o esplicita – di altri Stati, e in modo particolare gli Stati membri dell’Unione Europea. La Corte, nata da un’iniziativa popolare della società civile, intende riaffermare la supremazia del Diritto Internazionale, e seguirà lo stesso iter di un Tribunale Speciale, pur non avendo ufficiale mandato delle Nazioni Unite. Un team di giuristi analizzerà le prove a sua disposizione ed ascolterà numerose testimonianze, per dimostrare come la Comunità Internazionale e l’Unione Europea abbiano mancato di applicare e far applicare correttamente il Diritto Internazionale in diverse circostanze, consentendo a Israele di portare avanti la propria politica di occupazione militare dei Territori Palestinesi e l’appropriazione coatta delle risorse naturali, macchiandosi di crimini contro l’umanità. La prima sessione internazionale del TRP ha avuto luogo in Spagna, a Barcellona, dal 1° al 3 marzo 2010, e la Corte ha ritenuto responsabile l'Unione Europea di complicità con i crimini commessi contro l'umanità dallo Stato di Israele. Il Tribunale Russell vanta numerosi sostenitori illustri, tra cui l’ambasciatore francese presso l’UE Stéphane Kesse, il rappresentante dell’Onu per la Palestina Richard Falk, la cittadina israeliana Nurit Peled, già insignita del Premio Sakharov dal Parlamento Europeo, Lehila Shaid, ambasciatrice palestinese a Bruxelles, intellettuali come Noam Chomsky e Naomi Klain, la Fondazione Internazionale Lelio Basso, oltre all’associazione dei Giuristi Democratici. Per poter contribuire, è prevista la formazione di specifici Comitati Nazionali di Appoggio (Cna) al Tribunale Russell in diversi paesi del mondo, tra cui l’Italia, dove i Cna è già nato, per raggiungere il comune obiettivo di creare un’ampia rete di sostegno al Tribunale stesso. Per aderire e partecipare alle riunioni del Cna potete scrivere all'indirizzo: tribunalerussell.it@gmail.com Tutte le informazoni sul Tribunale Russell al sito: www.russelltribunal.net