Roma, piazza Montecitorio: manifestazione NON IN NOSTRO NOME - contro tutte le guerre per la pace preventiva

2010-03-19 17:00
2010-03-19 19:30
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Action for Peace
Associazione per la Pace
 
L’ESERCITO ISRAELIANO DICHIARA BIL’IN E NIL’IN ZONE MILITARI CHIUSE  PER I PROSSIMI SEI MESI
                        
VENERDI’ 19 MARZO
INIZIATIVE LOCALI E INTERNAZIONALI  CONTRO L'ATTACCO ISRAELIANO ALLA RESISTENZA POPOLARE NONVIOLENTA NEI VILLAGGI PALESTINESI A SOSTEGNO DEI COMITATI POPOLARI PALESTINESI
 
Partecipiamo alla manifestazione “NON IN NOSTRO NOME”  che  si terrà a Roma  Venerdì 19 marzo, ore 17.00  a piazza Montecitorio
 
La mattina del 15 marzo 2010 le autorità militari israeliane hanno dichiarato “zone militari chiuse” i villaggi di Bil’in e Nil’in ogni venerdì, dalle 8 del mattino alle 8 di sera, per un periodo di sei mesi. 
Dopo l’ondata di repressione contro i Comitati Popolari di Resistenza Nonviolenta nei villaggi palestinesi in Cisgiordania, una nuova misura repressiva investe i protagonisti delle manifestazioni nonviolente del venerdì, nel tentativo di porre nuove limitazioni e ostacoli allo svolgimento delle dimostrazioni, che si svolgono sempre con la partecipazione dei cittadini israeliani e internazionali.
Ogni venerdì  per i prossimi sei mesi, tutti gli attivisti israeliani e internazionali dovranno lasciare i villaggi  
di Bil’in e Nil’in fino alle 8 di sera, pena la deportazione o l’arresto da parte dei soldati. 
Un provvedimento, questo, che s’inserisce nel solco della politica di soppressione da parte delle autorità israeliane dei Comitati Popolari di Resistenza Nonviolenta, mentre si allarga la protesta popolare non solo nei villaggi di Bi'lin e Nil'in ma anche ad al’Massara, Nabi Saleh, Dein Nidham e Sheik Jarrah, ed a poche settimane  dalla V Conferenza Internazionale di Bil'in, per la quale sono attesi, come di consueto, attivisti e membri della società civile da tutto il mondo.                       
                               . 
Un’azione che ha come scopo evidente quello di impedire ogni forma di resistenza popolare nonviolenta contro l’occupazione israeliana delle terre palestinesi e la costruzione del Muro dell’Apartheid, e l'appoggio di cittadini israeliani e internazionali che il movimento riceve ormai da cinque anni. 
Come Rete Internazionale e Action for Peace esprimiamo la nostra più viva e totale solidarietà ai Comitati Popolari e ai cittadini israeliani e internazionali che creativamente e coraggiosamente portano avanti la resistenza nonviolenta nonostante la campagna repressiva, i raid notturni e gli arresti dei loro componenti, e siamo certi troveranno i modi per manifestare.
 
 
Rete Internazionale per la Resistenza popolare nonviolenta
 
int.resistenzanonviolenta@gmail.com                                      
www.bilin-village.org  
 
www.popularstruggle.org