Campagna per il DIRITTO DI INGRESSO E RIENTRO nei Territori Occupati

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LETTERA TIPO DA SPEDIRE AL GOVERNO ITALIANO

Alla c.a di .......

Egregio ..........

con la presente vorremmo porre alla sua attenzione il drammatico aumento dei casi di diniego dei visti di ingresso e rientro nei territori palestinesi messa in atto dello Stato israeliano a danno degli stranieri, tra cui numerosi italiani, di stranieri di origine palestinese e di palestinesi in possesso di un passaporto straniero.

Negl'ultimi mesi moltissimi sono stati i casi di diniego di entrata di cittadini italiani da parte di Israele, per lo più cooperanti e volontari delle ONG e delle realtà italiane di solidarietà e volontariato internazionale che nei territori palestinesi lavorano ed operano da moltissimi anni su progetti di cooperazione allo sviluppo finanziati dal nostro Ministero degli Affari Esteri, dai nostri Enti Locali e anche dall'Unione Europea.

Centinaia i casi di palestinesi in possesso di passaporti stranieri o stranieri di origine palestinese, che da anni risiedono e lavorano nei territori della Cisgiordania, di Gaza e di Gerusalemme Est e che improvvisamente senza nessun preavviso si sono visti negare il visto di ingresso nel proprio paese. Imprenditori, insegnanti, coniugi e relativi figli forzati a vivere lontano dai propri affetti, dal proprio lavoro dalle proprie proprietà.

Una politica congela-visti di questo genere, oltre a violare la legalità ed il diritto umanitario internazionale, minaccia qualsiasi ripresa dei processi di pace in Israele e Palestina oltre che minare la stabilità dell'intera regione.

Chiediamo quindi al governo italiano, di agire con urgenza su questo tema affinché la politica di diniego di ingresso e rientro nei territori palestinesi operata arbitrariamente da Israele si fermi immediatamente contribuendo a fare un ulteriore passo verso l'apertura di un negoziato politico di pace, per il ripristino immediato della legalità internazionale così come del rispetto dei diritti umani basici, che l'Italia attraverso la firma di numerosi trattati e convenzioni si è impegnata a tutelare.

Chiediamo al governo italiano di far luce sulle espulsioni arbitrarie subite dai cooperanti italiani che nei territori palestinesi lavorano con progetti di sviluppo finanziati dal MAE e dall'UE, essendone l'Italia uno Stato Membro.

Chiediamo inoltre al Ministero degli Affari Esteri di provvedere a raccogliere i casi di espulsione dei cittadini italiani e chiedere spiegazioni allo Stato Israeliano, perché ad oggi non risulta nessun caso di espulsione di cittadini israeliani dalle frontiere italiane.

Chiediamo infine al governo italiano di accogliere l'appello lanciato alla comunità internazionale dalla rete delle ONG palestinesi PNGO e dal Centro Israelo - Palestinese per la Ricerca e l'Informazione - IPCRI attraverso la campagna per il Diritto di Ingresso e Rientro nei Territori Occupati Palestinesi.

Certi di una vostra azione,

Cordiali Saluti,

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Massimo D’Alema - Ministro degli Affari Esteri

Fax 06 36912006
Email segreteria.massimodalema@esteri.it
Presidente del Cosiglio Romano Prodi
Fax 06 67793250
Email segreteria.presidente@governo.it