Care tutte e tutti,
vi mando un'altra richiesta a mobilitarsi con lettere di protesta, questa volta proveniente dal Comitato Israeliano Contro la Demolizione delle Case, un gruppo di azione diretta, composto da membri di varie organizzazioni pacifiste israeliane per la tutela dei diritti umani (molti lo conoscono, Jeff Halper è stato in Italia molte volte ed è stato anche al Parlamento Europeo) nato per opporsi e resistere alla demolizione delle case palestinesi, ma che ha poi esteso il suo intervento in altri ambiti, come l'esproprio della terra, l'espansione degli insediamenti, lo sradicamento degli ulivi.
A questo il Comitato associa un'intensa attività di sensibilizzazione della società israeliana sulla realtà dell'occupazione, ed un lavoro di mobilitazione della comunità internazionale in nome di una pace giusta.
Nella giornata di ieri 29 novembre i bulldozer israeliani hanno demolito due case ad Anata, un villaggio a nord-est di Gerusalemme, lasciando 23 bambini ed 8 adulti senza casa, accusando le due famiglie di aver costruito senza una licenza edilizia.
In realtà, come riporta il Comitato, si tratta di una zona che non rientra nel piano regolatore per cui é impossibile avere dei permessi edilizi, aggiungendo che nessun permesso era stato necessario quando fu costruito l'insediamento di Shin Bet sulla collina opposta.
Inoltre una delle due case demolite sorgeva proprio accanto ad una grande casa, già precedentemente demolita, ma che lo scorso agosto era stata ricostruita durante il Campo Estivo promosso dal Comitato.
Inutile aggiungere che le due case erano state costruite nel 1994 con tutti i risparmi delle famiglie, che si trovano a questo punto senza alcuna garanzia, anche economica.
Il Comitato chiede alla comunità internazionale di mobilitarsi contro la continua politica di demolizione delle case e per il riconoscimento di un compenso per tutte quelle famiglie che hanno già perso la loro abitazione.
Credo che sia importante inviare lettere di protesta a Sharon, Fax (+9722) 670-5361,
rohm@pmo.gov.il, al Ministro della Difesa Shaul Mofaz, Fax (+972 3) 691-6940
sar@mod.gov.il ed al Ministro di Giustizia Yosef Lapid, Fax (+9722) 628-5438
sar@justice.gov.il, al Ministro degli Interni Avraham Poraz, Fax (972 2) 5666376
sar@mops.gov.il, nonché all'Ambasciata israeliana in Italia
info-coor@roma.mfa.gov.il. In molti mi hanno chiesto quando chiedo di inviare lettera di protesta di inviare anche dei fac-simili, ecco qui sotto trovate, scritto da Giulia Franchi, un fac simile di messaggio breve e conciso da inviare, oltre che via mail, se possibile, via fax. Affettuosamente. Luisa Morgantini